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MATERIALI INTEGRATIVI e COMPLEMENTARI
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CAMPANILE DI VILLACO, 2239 m

176 - del Tac (parete E)

Elvio Ferigo, Loris Filippin, 7 ottobre 2006.

340 m . 7a (6b) . 5h . S2

Solare linea diretta. Dopo aver superato la parte bassa articolata ed incrociato sull'ampia cengia l'Itin. 175 , presenta bei tiri in placca. Sulle ultime lunghezze (tratto chiave) affronta la gialla parete terminale con scaglie da usare con attenzione e con un paio di ancoraggi posizionati in modo non ideale. La prima parte è spesso usata come variante d'attacco dell'Itin. 175 . Roccia molto buona; con scaglie sull'ultimo tiro.

Accessi, schizzo della via e discese: vedi guida cartacea E. Zorzi, S. D'Eredità, Alpi Giulie e Carniche Orientali, 2019, ed. Alpinestudio.

AGGIORNAMENTO (estate 2021): per chi sceglie di percorrere la prima parte della Via del Tac (Itin. 176), bisogna porre attenzione, dato che recentemente (a. 2020) è stata attrezzata con spit una nuova linea che corre poco a destra della Via del Tac e che può indurre in errore.
Lo schizzo e la foto aggiornati sono qui scaricabili.
Questa nuova linea (17X sulla foto e lo schizzo; non sono noti gli apritori) si svolge lungo una vecchia variante d'attacco della stessa via Weiss e, rispetto alla Via del Tac ed anche all'attacco originale della via Weiss, è comunque sconsigliabile, dato che non offre vantaggi in termini di rapidità (molto pochi gli spit in via, tanto che bisogna provvedere ad assicurarsi con protezioni "classiche" e che rintracciare le soste e gli ancoraggi presenti non è sempre facile), né in termini di bellezza della scalata (meno remunerativa della Via del Tac). La nuova linea prosegue anche oltre la cengia mediana ma non è stata percorsa da noi e pertanto non se ne conosce difficotà e sviluppo.

 

 

 

 

 

 

 

SITI GEMELLI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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