informazioni acquisto
e-mail contatto
link e siti amici

 

PILASTRO A GOCCIA DEL NAVASTOLT, 2100 m ca.

Lo specchio di Sauron (parete SW)

Il PILASTRO A GOCCIA è avancorpo, secondario ma caratteristico (significativo il nome che lo descrive), che si protende alla base sud-occidentale del Monte Navastolt (o Punta Avoltri). Le sue arrotondate placche si elevano sul lato orientale dell'ameno vallone erboso che separa la Cima della Miniera dal Navastolt in ambiente idilliaco. Dopo qualche visita a fine anni '80 da parte di scalatori udinesi (presenti una via di G. Bianchi e una di W. Bernardis), è stato recentemente riscoperto in ottica sportiva con la realizzazione delle vie sotto descritte.

Accesso: dalla strada della Val Sesis-Sorgenti del Piave, a q. 1700 si stacca a dx una stradina forestale per la Casera di Casa Vecchia (indicazioni, parcheggio dopo pochi metri). Si segue la stradina (segn. 136) che, valicata l'ampia sella erbosa, passa sopra la casera (q. 1683); si prosegue sulla strada forestale scendendo oltre la casera per un paio di tornanti (si tralascia sulla sx al primo tornante il sentiero con indicazioni per il Monte Avanza e Passo dei Cacciatori) fino a imboccare più in basso un sentierino sulla sx con tabella indicante Miniera Avanza. Lo si segue lungamente (segnalato ma non numerato) con leggeri saliscendi nel bosco fino alle costruzioni del Complesso Minerario, 1693 m (1h). Iniziando in mezzo alle due costruzioni principali si segue in ripida salita la strada di servizio verso N (non quella che prosgue in piano verso E) che conduce in 0h15 allo spiazzo della miniera abbandonata (q. 1780; ingresso del tunnel chiuso da inferriata). Da qui si segue verso E in quota il sentiero dell'Anello Avanza (segnavia non visibili per i primi 200 m ca. a causa dell'erba alta) e si continua per il percorso escursionistico con leggeri saliscendi fra bosco e radure fino ad entrare nell'ampio vallone verde compreso fra la Cima della Miniera e il Navastolt (q. 1800). Qui il sentiero segnalato piega a sx per risalire il vallone (tabella segn. 177 variante; il vecchio sentiero dismesso dell'Anello Avanza prosegue in quota; 0h30 dalla miniera). Da questo punto conviene puntare direttamente per il pendio erboso e qualche roccetta alla fine fino all'inizio del canale sotto la compatta parete SW del Pilastro. 2h30 dal parcheggio.

Oltre alla descrizione qui sopra riportata riferirsi alla cartina di dettaglio qui sottto riportata (materiale estratto dalla guida Alpi Carniche Occidentali) in quanto le cartografie escursionistiche maggiormente diffuse riportano, in questa zona, incongruenze e tracciati dei sentieri (dismessi o semi-scomparsi) non rispecchianti l'attuale situazione sul terreno. Il percorso sorpa descritto è evidenziato in verde.

• Lo specchio di Sauron ( Pilastro a Goccia - Parete Sud-Ovest)

Elena Pellizzoni, Paolo Pezzolato, Patrick Tomasin, 4 luglio 2020.

230 m, 6a, 3h; roccia ottima; S1/S2.

Scalata divertente e meritevole, che si svolge sul tipico solidissimo calcare carnico, fatto di placche a rigole e buchi. Affronta il lato SW del Pilastro a Goccia, il più compatto e ripido, per poi proseguire su terreno più appoggiato fino dove il pilastro perde di continuità e si confonde con la massa retrostante del Navastolt.

Sulle rotondeggianti placche degli avancorpi a sx del Pilastro, gli stessi apritori nel 2020 hanno tracciato altre tre brevi e divertenti vie su roccia molto bella ( Smigol , tre lunghezze, 6a; Nazgul , due lunghezze, 5c; Galadriel , due lunghezze, 5c).

Attacco: spit visibili in centro alla compatta parete.

Itinerario: L1: Prima diritti e poi obliquamente verso sx sulla parete a placche (30 m; 6a; 9S, 1CL). L2: Si prosegue sostanzialmente in verticale su bellissima roccia (30 m; 6a; 12S). L3: Si traversa a dx si raggiunge una ben visibile scaglia staccata (“l'orecchio dell'elefante”), a dove si sale in verticale fino a un terrazzino-nicchia erboso (20 m; 5c;7S). L4: Si prosegue direttamente sulla placca a rigole (30 m; 5b; 7S, 1CL). L5: Tiro simile al precedente (30 m; 4b; 6S). L6: Placca appoggiata (50 m; 4a, III; 6S, 2CL). L7: Terreno molto appoggiato e tratto finale su placchette emergenti dall'erba (40 m; II, 2S).

Discesa: a doppie lungo il percorso di salita.

Racconto delle salite e schizzi di dettaglio delle vie su calcarea.wordpress.

 

 

 

 

 

 

 

SITI GEMELLI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Contatori visite gratuiti