RIFUGIO MULAZ (G. Volpi)

CAI Venezia m 2571
Gruppo
Pale di San Martino
Telefono
0437 59 94 20
 
scheda CAI Venezia

Notizie
Il rifugio si trova nell'incantevole anfiteatro della Val Focobon, poco sotto il Passo del Mulaz. Un mondo di rocce severo e grandioso che costituisce l'"altra faccia" delle Pale di San Martino rispetto alle solari e lavorate pareti del versante sud del gruppo, della Val Canali e della Val Pradidali. Le salite qui sono più rudi e severe, la roccia più "difficile", tranne sulla parete ovest del Monte Mulaz. Anche solo l'escursione fino al rifugio è una bella soddisfazione per il paesaggio e l'ambiente.
L'accesso più comodo è da Passo Rolle - Baita Segantini, da dove si scende un po' in Val Venegia (altro possibile punto di partenza) per poi risalire al Passo del Mulaz su buon sentiero in due ore circa. Più lunghi gli accessi da Falcade (quasi quattro ore) e da Passo Valles (tre ore con qualche tratto attrezzato). Pur non rientrando nel mondo escursionistico, ricordo la bellissima traversata fino al Rifugio Rosetta: tre ore di puro divertimento.
Il rifugio è gestito dal mitico Bruno De Donà e dalla moglie.

Locale invernale
È segnalato nella scheda del rifugio un locale invernale con 12 posti letto, ma, non avendolo mai usato, non so dirvi in quali condizioni e quali comfort offra.

Accessi alle ascensioni
Il rifugio è utile, riguardo alle ascensioni di questo sito, per lo spigolo sud-ovest dei Bureloni come punto d'appoggio per la discesa dal monte lungo la via normale, che termina poco sotto il Passo delle Farangole, da dove in meno di un'ora si è al rifugio. Vista la lunghezza della via di salita, la complessità del suo avvicinamento e la discesa - non difficile ma non molto breve, noi abbiamo approfittato dell'ospitalità del rifugio per pernottare.