RIFUGIO FRONZA ALLE CORONELLE

CAI Verona m 2337
Gruppo
Catinaccio
Telefono
0471 61 20 33
 

sito del rifuigo www.rifugiofronza.com



Notizie
Ottimo posto per compiere ascensioni nel settore occidentale del gruppo del Catinaccio, soprattutto sulla Croda di Re Laurino, ma va anche bene per quelle della conca del Gartl (Torri del Vajolet e Catinaccio, versanti ovest e nord), nonché di tutte le pareti ovest comprese fra il Catinaccio e la Roda di Vael.
Il rifugio ha una gestione cordiale con gli alpinisti anche se è molto frequentato, essendo raggiungibile in seggiovia da Malga Frommer (sulla strada fra Passo Costalunga e Passo Nigra), oppure in poco più di un'ora a piedi.
Pur essendo vicino alla strada un pernottamento qui può essere utile soprattutto se si affrontano vie lunghe sulla Croda di Re Laurino o sulla Roda di Vael, mentre non è necessario per le brevi salite sulle Torri o sul Catinaccio, anche partendo con la seggiovia che apre abbastanza tardi (alle 9 se non sbaglio).
Il rifugio apre da giugno a settembre, anche se fino a metà ottobre funziona come solo ristoro fino alla chiusura della seggiovia.

Locale invernale
No ha ricovero invernale, essendo aperto il ristoro all'arrivo della seggiovia usata anche per lo sci.

Accessi alle ascensioni
Delle ascensioni del sito, dal rifugio si sale:
- alla Croda di Re Laurino (via Buratti), in poco più di un'ora, salendo per poco verso la ferrata Santner e poi percorrendo liberamente in quota la garnde cengia-zoccolo della Croda di Re Laurino
- al Catinaccio, per la via normale, in poco più di un'ora salendo al Passo Santner per la facile ferrata.
- alle Torri del Vajolet (via Piaz alla Delago e viaWinkler alla Torre Winkler), in poco più di un'ora, salendo al Passo Santner per la ferrata e scendendo velocemente oltre fino al vicino Rifugio Re Alberto.
Non è utile per sosta lungo le discese delle vie sulle pareti est del Catinaccio e della Roda di Vael, in quanto normalmente da queste, una volta scese le vie normali, si rientra direttamente ai rifugi di partenza (Vajolet e Roda di Vael), mentre per le vie segnalate qui, si rientra sempre al rifugio visto che le vie di discesa di tutti tre i monti citati ridepositano nei pressi del Passo Santner, da dove in 45 minuti si scende di nuovo al Fronza.