RIFUGI AURONZO E LAVAREDO
| CAI Auronzo e privato | m 2320 e 2344 |
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Gruppo |
Tre Cime di Lavaredo |
Telefono |
0435 39 002 (rif. Auronzo) |
sito internet |
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Notizie
Un pernottamento o anche una semplice gita a questi rifugi delle Tre Cime di Lavaredo rappresenta sempre un'esperienza unica per ogni alpinista... che voglia provare l'esperienza del turismo industriale. Per quanto riguarda il R
ifugio Auronzo, per non perdere l'abitudine alle code in mensa aziendale, la tradizionale cucina è da anni sostituita da un self-service, peraltro non disprezzabile. L'umanità che risiede nei rifugi è della più varia ed un pernottamento in alta stagione e nel fine settimana senza aver prenotato è un'ipotesi remota. Pur essendo raggiungibili in auto attraverso la ben nota e salatissima strada delle Tre Cime, nel caso si affrontino vie lunghe ed impegnative, il pernottamento qui è quasi obbligato; unica alternativa il camping abusivo in qualche bello spiazzo lungo la strada.
Un po' migliore la situazione nei periodi di inizio apertura (generalmente il 15 giugno) e di chiusura (fino quasi alla fine di settembre). Non è necessario segnalare qual'è l'accesso al rifugio, se non aggiungere che nell'anno 2007 il costo del pedaggio era di 20 €.
Locale invernale
Per gli invernalisti, il rifugio Auronzo si può dire possegga un locale per dormire, o meglio per sopravvivere la notte. Si tratta dello scantinato del rifugio accessibile da una porta metallica sul lato est (verso la Croda dei Toni) dello stesso. Questo spazio non dispone di niente se non del nudo pavimento e di un vecchio tavolo che, per non dormire proprio sul cemento, può essere utilizzato come letto dal più fortunato del gruppo, e in inverno pieno è praticamente come dormire all'aperto (come constatato nell'inverno 1999 in un tentativo di invernale alla Piccola di Lavaredo).
Accessi alle ascensioni
Quello che fa di questi rifugi uno snodo necessario è la loro posizione strategica. Da qui si può partire per tutte le ascensioni alle Tre Cime (in questo sito: via normale alla Ovest, via Demuth alla Ovest, via Dibona e via normale alla Grande, via delle guide e via normale alla Piccola, via Preuss alla Piccolissima). È in questo caso sicuramente più comodo del Rifugio Locatelli, in quanto tutte le vie di discesa riportano su questo versante, mentre gli attacchi delle stesse, anche di quelle a Nord, non distano mai più di un'ora e mezza (via Demuth) dal rifugio.
Può anche essere usato per compiere l'ascensione delle vie sul versante ovest della Croda dei Toni (normale e Drasch qui descritte), che si trovano a poco più di due ore di comodo cammino.